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10 Film Thriller da guardare durante la quarantena.

Ciao a tutti.

La volta scorsa vi ho fatto un elenco di 15 film horror da vedere durante la quarantena, oggi invece vi faccio un elenco dei Film thriller. Dividendoli per categorie

Film Thriller Classici

1 La finestra sul cortile

La finestra sul cortile è un film Thriller diretto da Alfred Hitchcock del 1954. In seguito a un incidente sul lavoro, il fotoreporter L.B. Jeff Jefferies (James Stewart), un fotoreporter che, a causa di un incidente, si ritrova obbligato a stare in casa su una sedia a rotelle e a trascorrere un lungo periodo in immobilità.
Le uniche distrazioni che vive in questa reclusione forzata sono le visite di Lisa Freemont (Grace Kelly), una bellissima ragazza innamorata di lui, le chiacchiere con Stella (Thelma Ritter), l’infermiera che lo assiste, e l’osservazione quasi ossessiva delle vite dei suoi vicini, che lui spia attraverso la finestra che da sul cortile.
L’oggetto principale delle sue attenzioni è un certo Lars Thorwald (Raymond Burr), l’uomo, che fa il commesso viaggiatore vendendo bigiotteria, vive con una moglie noiosa e malata.
Durante una notte Jefferies sente un rulo femminile provenire da una delle case di fronte e nei giorni seguenti vede il commesso armeggiare con una valigia d’alluminio e fare avanti e indietro dalla sua casa. Da quella notte in poi il fotoreporter realizza che nella casa non ci sono più tracce della presenza della moglie di Thorwald, mentre gli altri vicini dicono che sia partita. Jeff, improvvisatosi detective dilettante, teme che ci sia stato un omicidio.
Jefferies cerca di convincere a indagare un suo amico poliziotto, ma lui non gli crede e questo porterà il reporter a iniziare una serie di indagini condotte con l’ausilio di un binocolo della sua fedele macchina fotografica, di Lisa e Stella. Le due appoggiano l’uomo nei suoi sospetti al punto da andare da sole nella casa del sospettato per ricavare qualche indizio della sua colpevolezza. In questa occasione la dolce Lisa si rivelerà una perfetta compagna per Jeff.
Queste indagini purtroppo provocheranno una reazione da parte di Thorwald e porteranno il fotografo a rischiare la vita e a tornare a guardare dalla finestra… questa volta con due gambe fratturate.

2 Rebecca – La prima moglie

È un thriller del 1940 diretto da Alfred Hitchcock e tratto dal romanzo omonimo di Daphne du Maurier.
Massimo de Winter (Laurence Olivier) è vedovo di Rebecca, la sua prima moglie. Tuttavia la sua reputazione e i suoi ricordi sono una presenza costante nelle vite di Massimo e della sua seconda moglie (Joan Fontaine).
Quando l’uomo conduce la nuova sposa a Manderley, la sua grande dimora sul mare, ella conosce la governante Danvers, una persona fredda, confidente stretta della prima signora De Winter, di cui è chiaramente ancora ossessionata. La domestica ha persino mantenuto intatta la camera da letto di Rebecca e continua a mostrare oggetti che portano il suo monogramma: ciò convince la nuova signora de Winter che Massimo è ancora innamorato della sua prima moglie e che questo potrebbe spiegare i suoi irrazionali scoppi di rabbia.
Così cerca di compiacere il marito tenendo una festa in costume, come facevano spesso lui e Rebecca. La signora Danvers le consiglia di copiare l’abito che si vede indossare in un ritratto da una delle antenate del marito, ma quando la vede apparire, l’uomo è sconvolto: Rebecca aveva indossato un abito identico all’ultimo ballo, poco prima della sua morte. Quale mistero avvolge la prematura scomparsa della prima moglie?

Amo i film di Hitchcock, per chi vuole approcciare al genere o ne é appassionato vanno recuperati tutti.

Film thriller d’azione

Questo é il genere che confesso di amare meno, ma che ha lo stesso al suo interno delle autentiche perle.

3 Days to Kill

Nell’action thriller 3 Days to KillKevin Costner interpreta il ruolo dell’agente della CIA Ethan Renner una spregiudicata e pericolosa spia internazionale che nel corso della propria vita e della propria carriera, tra l’altro prossima alla fine, si è dedicato più ai delinquenti che a sua figlia. Fino a quando Vivi, una donna misteriosa, gli fa un’offerta irrinunciabile, costringendolo a costruire, per la prima volta, un nuovo equilibrio tra lavoro e famiglia. Ethan decide dunque di abbandonare la sua vita vissuta sul filo del rasoio per riallacciare finalmente i rapporti con la moglie e la figlia, tenute sempre a debita distanza per proteggerle dai pericoli connessi al suo lavoro. Prima però dovrà portare a termine un’ultima missione, anche se questo significherà dover trovare un equilibrio tra i due compiti più difficili che gli siano mai stati assegnati: catturare il terrorista più pericoloso al mondo e proteggere la figlia adolescente. Ethan Renner dovrà quindi destreggiarsi tra inseguimenti mozzafiato per la capitale parigina e i comuni problemi di ogni genitore che si trova a gestire figli adolescenti.

4 DEAD MAN

Dopo intere nottate in treno, William Blake (Johnny Depp) un giovane di Cleveland, arriva a Machine, un tetro e sinistro villaggio, dove è stato assunto come contabile. Ma uno strambo boss del luogo, John Dickinson, ritenendo tardivo l’arrivo lo caccia via puntandogli il fucile addosso. Una prostituta uscita da un locale ospita William a casa sua: qui giunge l’amante Charlie, figlio del boss, che la uccide e poi spara a William Blake, ferendolo gravemente al petto, restando però ucciso. Contro Blake (curiosamente omonimo del famoso letterato inglese) Dickinson pone una grossa taglia, ingaggiando tre figuri che si mettono sulle sue piste: il truce Cole Wilson (di cui si dice che abbia violentato i genitori e se ne sia poi cibato); il giovane Johnny Pickett e Salli Jenko (il terzo compare). Nella boscaglia fitta e immensa lo sfortunato contabile viene trovato da “Nessuno”, un indiano grasso e saggio, che lo sfama, lo cura alla meglio con le erbe e lo porta con sé. In poche ore Blake è già in piena avventura: l’indiano gli propina pensieri di antica saggezza, tracciando in aria i suoi misteriosi segni. Sempre braccato dai killer (perché l’entità delle taglie del “wanted” viene gradualmente alzata), in un ambiente così selvaggio e pauroso, Cleveland sembra al ferito una metropoli e un paradiso (mentre a Machine l’unica attività è quella della fabbricazione delle bare). Ma l’indiano ha un suo piano: egli crede che l’uomo sia il letterato William Blake reincarnato e dunque è necessario rinviarlo là dove sta il Grande Spirito. La coppia avanza tra sceriffi, un ambiguo e loquace predicatore, che nella baracca di una radura spaccia tabacco, wisky e proiettili, nonché gli accaniti tre killer, mentre Blake viene alimentato da bocconcini di allucinogeni datigli da “Nessuno”. Giunti al villaggio di “Nessuno”, questi sistemato William su di una canoa, spinge il moribondo Blake verso il mare, dove vita e morte si confondono.

Film thriller drammatici:

5 è il numero perfetto

Adattamento dell’omonimo graphic novel: seguiamo il sicario Peppino Lo Cicero, un ex sicario in pensione della Camorra, ritornare in gioco dopo l’assassinio di suo figlio.

Peppino Lo Cicero è un sicario ormai in pensione e piuttosto orgoglioso della carriera del figlio Nino, anch’egli al lavoro per la famiglia criminale. Quando questi, mandato in missione a Napoli, viene freddato in un agguato, Peppino sente che la famiglia lo ha tradito, e che qualcosa si è rotto nell’antico patto di lealtà che regolava la vecchia malavita. Chiama Totò, detto o’ Macellaio, amico di un tempo e sicario come lui, per scoprire chi sia stato il mandante e poter così regolare i conti. Si danno appuntamento al vecchio nascondiglio delle armi per capire il da farsi. Sarà lì che Peppino ritroverà Rita, detta ‘a Maestrina, la donna che lo ama da sempre e che subito si offre di dargli un aiuto.

Per iniziare, i due vecchi sicari andranno, come la regola prescrive, dal loro boss, il cinico Don Guarino. Da qui comincerà il regolamento dei conti. Tra inseguimenti, sparatorie e rapimenti, Peppino dovrà ritrovare la freddezza di un tempo e dimostrare di essere più abile dei suoi inseguitori per salvare la propria vita e quella delle persone a cui tiene.

6 Fino a prova contraria

Film Thriller diretto da Clint Eastwood, racconta la storia di Steve Everett (interpretato sempre stesso Clint Eastwood), un cronista che è appena riuscito a liberarsi della dipendenza dall’alcool. Tornato sobrio, gli viene chiesto dal suo capo di sostituire una sua collega, morta la sera prima un brutto incidente. Deve scrivere un articolo sull’esecuzione di Frank Beechum (Isaiah Washington), un trentenne di colore accusato dell’omicidio di una giovane donna bianca. Everett, però, non è convinto della colpevolezza del condannato, soprattutto perché, nell’indagare sulla sua storia, si imbatte in tutta una serie di indizi e particolari non presi in considerazione né dagli agenti di polizia né dal pubblico ministero.
Dettagli che gli fanno pensare che il vero assassino sia un altro: sulla scena del delitto, infatti, era presente un altro ragazzo, ma nessuno lo ha mai inserito nell’elenco dei sospettati. Il cronista non si dà pace e vuole scoprire a tutti i costi la verità, anche se per farlo pagherà un caro prezzo. L’uomo viene infatti licenziato e sua moglie decide di chiedere il divorzio da lui. Nonostante il periodo nero che sta attraversando, il giornalista continua le sue ricerche e riesce a trovare l’identità dell’altra persona presente durante l’omicidio, scovando anche un altro importante indizio che scagionerà definitivamente Beechum: si tratta di un ciondolo appeso al collo della nonna del ragazzo, che nel frattempo è stato assassinato, e che apparteneva proprio alla vittima. Ne segue una corsa contro il tempo da parte di Everett che deve riuscire ad avvisare il governatore prima che l’esecuzione del condannato cominci. Ce la farà?

Film thriller psicologici

Questo é il genere che preferisco in assoluto. In questo genere di film si focalizzano enfatizzando i personaggi tanto quanto la trama, se non anche di più. La suspense creata dai thriller psicologici spesso deriva dal tentativo di due o più personaggi di attaccare la mente dell’altro, oppure giocando giochi ingannevoli con gli altri o solo cercando di demolire lo stato mentale dell’altro. A volte la suspense deriva dall’interno di un personaggio unico che deve risolvere dei conflitti con la sua stessa mente. Di solito, questo conflitto è uno sforzo per capire qualcosa che gli è capitata. Questi conflitti sono resi più vividi con espressioni fisiche del conflitto nel senso di manifestazioni fisiche.

7 Nella mente del serial killer 

Un film Thriller del 2004 diretto da Renny Harlin.
I cacciatori di menti sono sette talentuosi agenti dell’FBI, tutti dotati di brillanti abilità logiche e intuitive. Hanno studiato duramente e sono stati addestrati per raggiungere il grado di profilers, tracciatori di profili psicologici e comportamentali degli autori di crimini efferati. Il loro mentore, il detective Jake Harris (Val Kilmer), progetta per loro schemi complessi molto realistici – cercando giuste location – seleziona con cura gli oggetti di scena e ingaggia numerosi attori per interpretare i criminali, che i suoi allievi dovranno identificare. Una sorta di allestimento teatrale molto realistico.
I ragazzi sono pronti ad affrontare la simulazione conclusiva che è stata programmata sull’isola di Oniega, al largo della costa degli Stati Uniti, dove vengono portati con un elicottero. Ad Harris viene affiancato l’agente Gabe Jensen  del Dipartimento di Philadelphia, incaricato di supervisionare l’esercitazione. I sette agenti dovranno vedersela con un serial killer ossessionato dal tempo, noto come “il burattinaio”. La simulazione, però, si trasforma in una reale corsa da brivido per sopravvivere, nella quale ognuno degli allievi viene colpito nel proprio punto debole.

8 Allucinazione perversa 

Film Thriller di Adrian Lyne, regista di Nove settimane e mezzo e Attrazione fatale, che racconta la storia di un reduce della guerra nel Vietnam. Il protagonista di Allucinazione perversa è il caporale Jacob, che è stato gravemente ferito durante un combattimento e ora vive un’esistenza tranquilla e modesta. L’uomo, che è stato abbandonato dalla moglie e ha perso il figlio in un incidente, inizia ad essere tormentato da incubi spaventosi sulla sua esperienza in Vietnam, che gli fanno anche ricordare di quando, a lui e ai suoi commilitoni, veniva somministrata una droga per migliorare le prestazioni in battaglia.

9 SEVEN

Dal romanzo di Andrew Kevin Walker. Ci sono sette delitti ispirati ai sette peccati capitali. Un obeso (la gola) viene ucciso col cibo. Un avvocato famoso per l’avarizia, prima di essere ucciso è stato costretto a mangiare un pezzo di se stesso. E così via per le altre vittime, che vengono uccise secondo la pena del contrappasso rispetto agli altri peccati capitali: accidia, superbia, ira, lussuria, invidia. Incaricati delle indagini sono il giovane David Mills (Brad Pitt) eIl detective William Somerset (Morgan Freeman) Il primo è arrabbiato e insofferente, l’altro fatalista e metodico. Pitt ha anche una moglie che aspetta un bambino, ma lui non lo sa. Indagano in un’atmosfera di violenza inverosimile, quasi inedita. Alla fine l’assassino si costituisce, ma solo per l’ultima, più tremenda beffa, ai danni del poliziotto giovane. Film particolare, regia che lascia un segno di novità grazie alla guida degli attori, all’impaginazione e alla gestione di una violenza nuova in un panorama dove le violenze sembravano esserci tutte. La fotografia aderisce alla storia con effetti di vera “angoscia cromatica”. Un film sulla via del culto anche da noi dopo il grande impatto americano. 

10 Old Boy

Dalla Corea un film teso, duro e visionario che è piaciuto molto a Tarantino, che lo ha premiato a Cannes 2004, dove era presidente.

Ispirato al manga omonimo di Nobuaki Minegishi e Garon Tsuchiya.

La storia è quella di Oh Dae-su (Choi Min-sik), sposato e padre di famiglia, viene rapito, apparentemente senza ragione, proprio davanti alla sua casa. Poco dopo, si ritrova in una prigione privata, senza sapere per quanto tempo vi rimarrà. Il suo unico legame con il mondo esterno è una televisione attraverso la quale viene a sapere dell’omicidio brutale di sua moglie. Omicidio di cui lui è il principale indiziato. Dopo aver pensato a lungo alle possibili ragioni del suo sequestro, nella mente di Dae-soo la disperazione lascia presto il posto ad una rabbia che gli permette di andare avanti. Un solo pensiero lo tiene in vita: la vendetta. Trascorsi quindici anni, in modo del tutto inatteso, Dae-soo viene rilasciato. Poco tempo dopo, mentre mangia in un ristorante, riceve una chiamata dal suo sequestratore, in seguito alla quale perde i sensi…

Spero che questa mi lista di film, vi sia piaciuta, se avete qualche titolo da suggerirmi, scrivetemelo qui sotto o sulla mia pagina facebook.

Se volete leggere la recensione di qualche film che ho visto: Film

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E sul mio primo blog: Non solo Cosmetici

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Pubblicato da nonsolomanga

Sono Claudia, sono una lettrice accanita sin dalla tenera età. Con il tempo ho ampliato l'amore per i libri a quello per i manga nonché anime. Ma sono anche una grande appassionata di film e telefilm e collezionista.

Una risposta a “10 Film Thriller da guardare durante la quarantena.”

  1. Wow che lista ragazzi uno meglio dell’altro, certo non li ho visti tutti ma gran parte, due o tre devo recuperarli, ma che gusto tutti film davvero molto belli, che non possono mancare nella videoteca di un appassionato del cinema, mi è venuta l’adrenalina solo a leggere i primi 5 non so voi.

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