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American Gods (serie tv) Review

Bentornati sul mio blog, oggi parliamo di una serie tv che ho guardato su prime video, ovvero American Gods.  È una Serie TV di genere fantasy del 2017, ideata da Bryan Fuller, Michael Green, basata sull’omonimo romanzo scritto da Neil Gaiman.

American Gods (serie tv) Review

Scheda American Gods

  • Genere: Fantasy 
  • Creatori e soggettisti: Bryan Fuller, Michael Green
  • Attori: Emily Browning, Ian McShane, Ricky Whittle, Pablo Schreiber, Gillian Anderson, Demore Barnes, Yetide Badaki, Cloris Leachman, Peter Stormare, Crispin Glover
  • Stagioni: 3
  • Episodi: 25
  • Durata episodio: 60 Min
  • Stato: In corso
  • Prima messa in onda italiana: Maggio 2017 dalla piattaforma in streaming Amazon Prime Video.
  • Per Vederla: Amazon pime video, Link alternativo: Streaming

Trama American Gods

American Gods segue le vicende di Shadow Moon che, dopo aver trascorso tre anni in prigione, comincia ad avere strane visioni. Quando viene rilasciato e la sua strada incrocia quella di Mr. Wednesday, che gli propone di lavorare come guardia del corpo, tutto ciò in cui ha creduto sino a quel momento viene messo in discussione, facendogli scoprire una realtà completamente diversa da quella che immaginava, in cui la magia e gli dei sono reali, e questi ultimi sono alla ricerca di un esercito per poter riavere indietro la gloria di un tempo.

American Gods – Trailer | Amazon Prime Video

Opinione Personale:

Era da parecchio tempo che volvo parlarvi di questa serie, ma sierano accavalati parecchi argomenti per cui é sempre rimasta indietro. Ma entriamo nel vivo (non farò spoiler ma mi limiterò a dare un idea complessiva dell’opera)

I personaggi:

Se avete letto anche voi il libro gradirete senz’altro la resa dei personaggi: Wednesday appare forse meno ingenuo rispetto al libro, ma l’attore Ian McShane fa un lavoro magistrale; così anche Ricky Whittle che ci mostra uno Shadow Moon che pare estirpato a piedi pari dal romanzo; e infine una menzione speciale va soprattutto a Emily Browning che, nel ruolo di Laura Moon , riesce a emanare un senso di antipatia e forgiare un carattere che, pur non avendo niente di empatico, è credibilissimo.

La sceneggiatura

Qui non si può che non paragonare il lavoro di Neil Gaiman come romanziere e fumettista, se lo conoscete sapete bene che ha la peculiarità é di mostrare innumerevoli storie secondarie che si riconnettono poco, o per niente, alla trama principale. Questo suo stile viene traslato anche nella serie, ma con risultati altalenanti: a volte sono veramente belli e piacevoli da seguire, mentre in alti spezzano il filone della trama principale rallentando (un pò troppo) il tutto.

Qualità visiva e Regia

Dalla gestione dei colori alla scelta della inquadrature e gli effetti speciali e del comparto visivo in generale crea uno stile innovativo e molto interessante interessante.

Breve Paragone Libro Serie

Le prime puntate ricalcano il libro alla perfezione (particolare che ho semplicemente adorato) Dal istante in cui Shadow esce di prigione e scopre della morte della moglie e incontra Wednesday, fino alla partita a dama con Chernobog, la sceneggiatura ricalca gli eventi del libro con estrema cura.

Dalla metà in poi il ruolo della moglie che nel romanzo é poco più che una comparsa, nella serie si evolve nella coprotagonista, deragliando così dai binari del romanzo.

Questa scelta per quanto possa essere opinabile é funzionale alla serie. essendo il romanzo uno solo e non poi lunghissimo vi é la necessità di ampliare la storia verso prospettive più amplie (se la scelta poi sarà azzeccata al cento per cento lo sapremo solo al conclusione della stessa.

In Conclusione

Da quanto ho visto fin ora American Gods é una serie che mi sta piacendo molto e aspetto con ansia la quarta stagione.

Voi lo avete già visto? cosa ne pensate? Scrivetemelo qui sotto o sulla mia pagina facebook.

Se volete leggere la recensione di qualche film che ho visto: Film

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E sul mio primo blog: Non solo Cosmetici

Alla prossima 🖖

Pubblicato da nonsolomanga

Sono Claudia, sono una lettrice accanita sin dalla tenera età. Con il tempo ho ampliato l'amore per i libri a quello per i manga nonché anime. Ma sono anche una grande appassionata di film e telefilm e collezionista.

8 Risposte a “American Gods (serie tv) Review”

  1. Ammetto di non aver mai letto American Gods, quindi la serie TV l’avevo lasciata momentaneamente da parte: visto che pare meritino entrambi (grazie per la tua bellissima review) ci darò una possibilità, leggendo prima il romanzo e poi vedendo la serie. Vi farò sapere cosa ne penso appena potrò, sperando che il libro mi soddisfi più di quanto non avesse fatto Stardust (che avevo letto, ma mi aveva lasciato con dell’amaro in bocca).

  2. Per poter apprezzare Nail Gaiman bisogna entrare in sintonia con lo scrittore/ fumettista brillante quale egli è, non ancora recupero la serie perchè prima devo leggermi il romanzo, che si presenta ovviamente fantastico, è ovviamente in lista ma consiglio vivamente solo agli amanti del genere di leggere le opere di Nail Gaiman, poichè ci troviamo di fronte ad un asso nel suo campo, che vanta anche collaborazioni con altri stimatissimi autori, del mondo del fumetto. Le serie televisive tratte da romanzi e/o film spesso esulano dall’originale, omettendo cose e fatti, che ovviamente spesso è dato sia dai tempi della messa in onda, sia perchè le produzioni si sa come ragionano, il semplice fatto che qui come hai scritto, sono presenti effettivamente i complessi meccanismi di sottotrame tipiche di questo autore, indica che forse è stato fatto un lavoro decente, quando si tra in ballo un autore come lui si parla di pezzi di arte pregiatissima.

  3. Premetto che non ho letto il romanzo e che l’ho cominciata da poco, ho finito la sesta puntata ieri. Per quel poco che ho visto mi sta piacendo davvero tanto. Mi tiene letteralmente incollata li non solo per la storia ma anche per gli effetti visivi e per come vengo buttati li indizi su nuove sotto trame affascinanti che non vengono subito svelate.
    Non ti nego che lo guarderei anche solo per il cast: Ian McShane è proprio un attore formidabile e Whittle è sicuramente bravissimo ma soprattutto molto molto bello! (il che non guasta) 🙂

  4. Avevo visto il trailer di “America Gods” tempo fa e l’idea di una mitologia “classica” rivista e riadattata alla nostra modernità mi aveva subito divertita. In particolare la lotta tra dei mi aveva riportato agli antichi dei dell’Olimpo, così simili a noi nelle loro ambizioni, compromessi e anche crudeltà. Credo sia una serie assolutamente da vedere.
    Maria Domenica

  5. Sembra davvero molto interessante, devo segnarmelo e appena posso lo vedo

  6. Credo che entrare in sintonia con l’autore sia davvero fondamentale per riuscire al massimo a comprendere un libro e i suoi personaggi

  7. Qualche mese fa, completamente affascinata dai trailer proposti da Amazon Prime, avevo provato a cominciare a vedere questa serie. Sinceramente l’ho trovata un po’ difficile da seguire, difatti ne ho viste solo un paio di puntate. Forse semplicemente non era il momento giusto e dovrei riprovarci…

  8. Non ho letto il libro ma da come ne parli mi attira molto di più la serie e visto che ho Amazon prime posso provare a cercarla e godermela, ti farò sapere cosa ne penso!

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