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Cinque libri da Leggere a Natale.

Ciao Tutti, eccoci tornati tornati con una classifica di libri da leggere. Dopo aver fatto quella di Halloween , quindi mi sembrava giusto fare anche una breve lista Natalizia: Cinque libri da Leggere a Natale.

Cinque libri da Leggere a Natale.

Cinque libri da Leggere a Natale.

Cinque libri da Leggere a Natale.

Era impossibile per me non cominciare con Canto di Natale. Una storia che adoro in tutte le sue forme. In primis come romanzo ma anche nelle sue svariate versioni cinematografiche, infatti ve ne ho lungamente parlato l’anno scorso nel mio articolo: Film perfetti da vedere a Natale

Il canto di Natale di Charles Dickens:

Il classico natalizio per antonomasia, l’opera del maestro della letteratura inglese da cui sono state tratte tantissime rivisitazioni, inclusa quella Disney. 

Una grande storia sulla possibilità di cambiare il proprio destino. Una riflessione sull’equilibrio difficile fra il presente, il passato e il futuro. Una denuncia dello sfruttamento minorile e dell’analfabetismo. Ma soprattutto una favola, una delle più commoventi che siano mai state scritte. Protagonista è il vecchio e tirchio finanziere Ebenezer Scrooge – personaggio che servirà da modello per il Paperon de’ Paperoni disneyano – che nella notte di Natale viene visitato da tre spettri.
Lo indurranno a un cambiamento radicale, a una conversione che ne farà uno dei più grandi personaggi letterari di tutti i tempi. Ma forse parte del segreto, della magia ineludibile di questo romanzo è nella ricomposizione dei ricordi, nella restituzione di senso alla storia, nella ridefinizione del posto dell’uomo nel tempo.

Cinque libri da Leggere a Natale
Il Natale di Poirot di Agatha Christie

Agatha Christie é una delle mie scrittrici preferite in assoluto quindi questo suo libro non poteva mancare nella mia lista dei Cinque libri da Leggere a Natale.

A Natale, secondo la tradizione, le famiglie che sono state separate tutto l’anno, dopo aver messo da parte ogni contrasto, si riuniscono per festeggiare. Tutto questo, però, a volte ha solo lo scopo di mascherare odi e rivalità feroci. Come fa notare un acuto osservatore del carattere umano come Poirot: “A Natale c’é molta ipocrisia… e lo sforzo per essere amabili crea un malessere che può essere in definitiva pericoloso.”

Quasi a dimostrare la validità di questa riflessione la riunione familiare voluta dal vecchio e tirannico Simeon Lee, che ha chiamato attorno a sé tutti i figli e i nipoti, anche quelli che un tempo si erano ribellati a lui e lo avevano abbandonato, si trasforma ben presto in dramma. A farne le spese é proprio il vecchio patriarca, misteriosamente assassinato alla vigilia di Natale in una stanza chiusa dall’interno. Ma é possibile che l’assassino sia proprio un membro della famiglia? Tutti sono sospettabili, tutti avevano un motivo per volere la sua morte. Un caso complicato, ma nessun criminale può sperare di ingannare il grande Poirot. Scritto nel 1939, l’epoca d’oro del giallo classico, Il Natale di Poirot, é un romanzo di grande suggestione nel quale la Christie ha utilizzato, con eccezionale bravura, tutti gli elementi più tipici della sua narrativa.

Cinque libri da Leggere a Natale
Fuga dal Natale di John Grisham

Solo l’anno prima la famiglia Krank aveva speso 6100 dollari per preparare il Natale. Quest’anno papà e mamma Krank si trovano all’aeroporto per salutare, pochi giorni prima di Natale, la figlia Blair in partenza per una missione umanitaria in Perú. Un pensiero un po’ folle si insinua in loro: che senso ha trascorrere il Natale senza Blair?! E se lo saltassero? E se utilizzassero quei 6100 dollari per la crociera ai Caraibi che da anni si sono sempre negati? Basta non andare dal rosticciere (che sollievo evitare la ressa), non invitare nessuno al party (troveranno certo dove andare quegli scrocconi), non montare nessun Frosty sul tetto (operazione, per altro, pericolosa per un uomo di cinquantaquattro anni). Il grande piano è deciso e messo in atto, prima in modo titubante, poi spavaldo. Ma il Natale, con la sua straordinaria potenza consumistica, con la sua ingombrante presenza moralistica, sta per prendersi la più esilarante e sferzante rivincita sui poveri Krank.
Una favola classica dei tempi moderni, un’ironica provocazione che regala momenti di puro divertimento e che ci fa scoprire John Grisham geniale scrittore della commedia umoristica e disincantato osservatore di una tradizione di cui ormai non possiamo fare a meno.

Cinque libri da Leggere a Natale
La leggenda della rosa di Natale di Selma Lagerlof

Una foresta innevata che si trasforma a Natale in un meraviglioso giardino, impervie montagne che rivelano miniere d’argento, schiere di anime perdute che penano tra i ghiacci eterni, accudite da una vecchietta abbandonata che non si rassegna alla solitudine: è la Svezia delle antiche fiabe che rivive in questi racconti di Selma Lagerlöf, quella dei miti e delle leggende, delle storie tramandate al lume di candela nelle lunghe notti nordiche. Ma come nei suoi grandi romanzi, lo sfondo fantastico serve a raccontare i desideri, le passioni, le grandi domande morali.

La fede nella bellezza di un vecchio abate che fa nascere un fiore nel buio inverno del Nord, la giovane che perde il suo amore in mare e trova nei sogni come riportarlo in vita, il violinista presuntuoso che impara l’umiltà dalla musica di un ruscello. Dietro un’apparente semplicità emerge una sottile indagine dell’animo umano: non c’è mai un “vissero felici e contenti” nelle sue storie, ma il lieto fine è segnato da una redenzione, l’accettazione di un limite, il superamento di una paura, una ritrovata fiducia nella fantasia. E quasi sempre il “miracolo” avviene attraverso un racconto nel racconto, quell’inesauribile potere dell’immaginazione di far vedere la realtà con altri occhi o di ricrearla, di trasformare uno scrigno nascosto nel tesoro dell’imperatrice Maria Teresa, e di insegnare a re Gustavo come il valore degli uomini superi ogni ricchezza.

Le lettere di Babbo Natale di John R. R. Tolkien.

Non potevo non chiudere con questo libro Tolkien, capostipite del genere Fantasy.

Il 25 dicembre 1920 J.R.R. Tolkien cominciò ad inviare ai propri figli lettere firmate Babbo Natale. Infilate in buste bianche di neve, ornate di disegni, affrancate con francobolli delle Poste Polari e contenenti narrazioni illustrate e poesie, esse continuarono ad arrivare a casa Tolkien per oltre trent’anni, portate dal postino o da altri misteriosi ambasciatori.
Una scelta di questi messaggi annuali, trascritti a volte in forma di colorati logogrifi, formano questa fiaba intitolata “Le lettere di Natale”, scritta a puntate da un Tolkien non tanto in vena di paterna e didattica allegria, quanto in groppa all’ippogrifo della sua fantasia filologica e ironica.

Questa era la mia lista dei cinque libri da Leggere a Natale, li avete già letti tutti? se si quale rileggerete? Scrivetemelo qui sotto o sulla mia pagina facebook.

Se volete leggere altre recensioni di romanzi che ho letto: Libri

Qui trovate altri miei articoli Natalizi:

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Alla prossima 🖖

Pubblicato da nonsolomanga

Sono Claudia, sono una lettrice accanita sin dalla tenera età. Con il tempo ho ampliato l'amore per i libri a quello per i manga nonché anime. Ma sono anche una grande appassionata di film e telefilm e collezionista.

6 Risposte a “Cinque libri da Leggere a Natale.”

  1. Sto leggendo un libro talmente triste che in effetti qualcosa a tema natalizio mi tirerebbe su di morale!
    Il canto di Natale di Dickens l’ho letto, ma ti dirò che mi ispira quello di Agatha Christie, non lo conoscevo!
    Anche le Lettere di Babbo Natale di Tolkien fa al caso mio!

    XOXO

    Cami

    Paillettes&Champagne

  2. 6100 dollari per festeggiare il Natale? Caspiterina, anche io avrei scelto di fuggire per il Natale! Canto di Natale è un must per le mie feste, però ho sempre solo visto le trasposizioni cinematografiche (tutte quelle esistenti, sono stra fissata!), mai letto il libro… Devo rimediare!

  3. Mi hai fatto venire voglia di leggere nuovamente Il canto di Natale di Charles Dickens, un classico che ci catapulta nell’atmosfera delle feste.

  4. Ammetto che a parte Dickens e Tolkien, gli altri libri non li conoscevo!! Perciò grazie per i preziosi consigli, li inserirò nella mia lista di lettura e chissà, prima o poi riuscirò a leggerli!!

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