Death Note film del 2006 di Kaneko Shusuke

Ciao a tutti.

Oggi torno a parlarvi di quello che é uno dei mie argomenti preferiti, ovvero Death Note e lo faccio parlandovi del film del 2006 di Kaneko Shusuke ( Da non confondere assolutamente con la bruttura del film di Netflix).

In questo periodo di quarantena mi sto facendo un bel recap di tutta la saga e visto che mesi a dietro vi avevo promesso di parlarvi dei due romanzi di Death Note, oggi comincerò parlandovi del fil del 2006. Vi starete chiedendo: perché? I ue romanzi sono legati principalmente ai film che al manga o anime, quindi per poter prezzare a pieno la lettura dei due é necessario vedere prima per intero tutti i film.

Scheda Death Note Film del 2006

Opinione Personale Film del 2006

Death Note è sicuramente uno dei manga ad anime, famosi degli ultimi anni. Nel 2006 il regista Shusuke Kaneko ha deciso di portare al cinema l’opera cambiandone alcuni aspetti e sperimentando nuove soluzioni.Quale sarà stato il risultato? Per essere chiari, non faremo riferimenti né confronti con il live action di Netflix, si tratta di un prodotto di altra natura e fattura. La storia è ormai conosciuta da tutti, proviamo in ogni caso a spiegarla molto brevemente.

Trama:

La storia si incentra su Light Yagami, uno studente delle scuole superiori che trova un quaderno dai poteri soprannaturali chiamato Death Note, gettato sulla Terra dallo shinigami Ryuk. L’oggetto dona all’utilizzatore il potere di uccidere chiunque semplicemente scrivendo il suo nome sul quaderno mentre ci si figura mentalmente il volto. Light intende usare il Death Note per eliminare tutti i criminali e creare un mondo libero dal male, ma i suoi piani sono contrastati dall’intervento di Elle, un investigatore privato chiamato a indagare sul caso delle misteriose morti dei criminali.

Licenze narrative giustificate:

Qundo, i film si staccano dall’opera scritta, la cosa non mi piace per niente, ma devo dire che il Death Note di Kaneko è una trasposizione cinematografica buona ma non eccellente. Perché il ritmo del manga e dell’anime viene un po’ smorzato dalla necessità di riempire due ore e lasciarsi aperta la porta al secondo film. La prima parte di Death Note manga è piena di suspense, frenetica e quasi vibrante. Light e L non si conoscono e si rincorrono per un po’ prima di arrivare all’incontro decisivo. La preparazione è lunga, ci sono indizi, colpi di scena e prove da raccogliere. L capisce come Kira sia nel Kantō, e Light idem. Nel film, invece, vengono tagliate molte parti per rimanere nei tempi prestabiliti dalla produzione, quindi L arriva facilmente alla conclusione mentre Light è praticamente un Kira fatto e finito, senza tutta la parte dell’ascesa presente nel manga. In più, Kaneko si assume la responsabilità, forse in accordo con gli autori forse no, di aggiungere un personaggio inedito che, in ogni caso, risulta necessario per il climax finale: Shiori. Dal punto di vista della storia, questo nuovo protagonista è perfetto per far risaltare il genio e la crudeltà di Light che, a volte, rimane un po’ sullo sfondo in questo film. La cattiveria di Light risaltava molto di più nell’opera originale e, forse, nel film avrebbe meritato un’attenzione maggiore.

Gli interpreti:

Gli attori, invece, sono superlativi. Tatsuya Fujiwara è un Light Yagami perfetto che, in alcuni casi, è identico alla controparte fumettistica (parrucca orrenda a parte). Ken’ichi Matsuyama ( a lui oltre ad una parrucca orrenda, anche con il trucco non hanno scherzato, più che occhiaie sembra che abbia troppa matita nera) invece, è l’L definitivo: ne imita le movenze, ne ricorda gli atteggiamenti e, soprattutto, non risulta mai forzato nel ruolo. Lo stesso vale per tutti gli altri: Shunji Fujimura come Watari,Takeshi Kaga come Soichiro Yagami e Asaka Seto nel ruolo di Naomi Misora. Gli shinigami, invece, sono un po’ il punto debole del film. La CGI è molto scarsa e di pessima fattura con Ryuk e Rem che sembrano fatti di pongo o plastilina. Un peccato, ma il budget del film, dalle comparse agli ambienti, sembra molto risicato.

In Conclusione:

Death Note Film del 2006, nel complesso é un film godibile. Non raggiunge il livello dell’anime, ma ha molti elementi interessanti, un pezzo che non può mancare ad un appassionato della serie.

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