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Ergo Proxy (Anime) REVIEW

Ciao a tutti.

Oggi voglio parlavi di un anime breve, ma estremamente interessante ovvero: ERGO PROXY

Scheda

  • Titolo originale: Ergo Proxy
  • Titolo inglese: Ergo Proxy
  • Categoria: SEINEN
  • Nazionalità: Giapponese
  •  Genere: Fantascienza,Mistero,Psicologico 
  • Anno: 2006Tratto
  • Per vederlo:  VVVVID

Trama Ergo Proxy:

É ambientato in un futuro in cui la razza umana è stata quasi sterminata a causa di un’infezione e dell’inaridimento del pianeta. I pochi sopravvissuti si sono rifugiati in alcune città protette da enormi cupole in cui viene severamente controllato il controllo delle nascite al fine di garantire la sopravvivenza degli abitanti. Secondo Re-l Mayer, un’ispettrice che vive all’interno di queste città futuristiche, il tempo passa lentamente e in modo monotono, ma la sua vita sta per subire un drastico cambiamento con l’arrivo di un virus in grado di attaccare il sistema degli AutoReiv, degli speciali robot ideati per prestare sevizio agli esseri umani, trasformandoli così in delle macchine assassine con la capacità di intendere e volere. L’incarico che verrà affidato a Re-l sarà quello di indagare su questo misterioso virus che sta provocando sempre più disordini.

Personaggi Principali:

Re-l Mayer: Un ispettore del Citizen Intelligence Bureau. È incaricata di indagare su una serie di brutali omicidi commessi da AutoReiv infettati dal virus Cogito. È anche la nipote di Donov Mayer, il reggente di Romdeau. 

Vincent Law: Un immigrato dalla cupola di Mosk che lavora per la divisione di controllo AutoReiv di Romdeau  all’interno del FG del settore degli immigrati temporanei, istituito per cacciare e disporre di AutoReiv infetti. 

Pino: è stato una bambina surrogato della coppia. Era stata programmata per la disattivazione dopo che i Creed avevano ottenuto un vero figlio neonato dal governo, ma le morti premature di Samantha e del suo nuovo figlio spinsero Pino a fuggire da Romdeau. Accompagna Vincent nel suo viaggio.

RIFERIMENTI E CITAZIONI

  • I termini (e i temi) principali usati nella serie si rifanno alla locuzione di Cartesio Cogito ergo sum (Penso, quindi esisto).
  • Il nome di Pino è una chiara citazione di Pinocchio, una persona finta che aspira a diventare un bambino vero.
  • Il primo episodio si apre con la citazione di una risposta che Michelangelo diede ad un epigramma che Giovan Battista Strozzi dedicò alla statua della Notte (“Caro m’ è ‘l sonno, e più l’esser di sasso, Mentre che ‘l danno e la vergogna dura: Non veder, non sentir, m’ è gran ventura; Però non mi destar, deh! parla basso”.). Nella sigla di apertura La sigla iniziale riporta parti di questa risposta nello sfondo.
  • La stanza del sindaco Donov Mayer è ispirata alla Cappella dei Medici di Michelangelo.
  • Le quattro statue Entourage che si trovano nella stanza di Donov Mayer sono l’esatta riproduzione di quelle che si trovano ai lati della Cappella dei Medici in posizione stesa. Lacan è rappresentato dalla statua “La Notte”, Husserl dalla statua “Il Giorno”,Derrida dalla statua “L’Alba” e Berkeley dalla statua “Il Crepuscolo”.
  • Come mostrato nell’episodio 3, il numero della carta d’identità di Re-L è RE-L124C41+, una citazione del libro Ralph 124C 41+ di Hugo Gernsbach, ed anche un gioco di parole: “Real one to foresee for one”.
  • Nell’episodio 1 e nell’episodio 4 Vincent vede dei messaggi formarsi dai cereali (a forma di lettere). La prima volta la parola è Awakening (“Risveglio”), la seconda è Misfit (“Disadattato”)
  • Nel quinto episodio la bugia sulla radio raccontata da Hude è una citazione di Jacob il Bugiardo con Robin Williams.
  • Sul giornale usato da Pino per disegnare è riportato un articolo su From Caligari to Hitler – A Psychological History of the German Film, saggio di Sigfried Kracauer pubblicato nel 1947, e riguardante il film Il gabinetto del dottor Caligari. L’aspetto e il nome dell’attrice protagonista del film – Lil Dagover – riecheggiano nel personaggio di Re-L Mayer.
  • Il nome delle cellule Amrita, al quale si fa riferimento per la prima volta nel settimo episodio, deriva dal nome dell’antica acqua della vita eterna della religione Induista. Sempre nell’episodio 7 viene citato Consider her ways episodio della serie L’ora di Alfred Hitchcock nel discorso finale di Dedalus.​

Opinione Personale Ergo Proxy:

Da queste poche righe di trama è assolutamente impossibile avere un’idea del prodotto compiuto, e questo perché Ergo Proxy è una serie estremamente complessa, ricca di temi ed estremamente curata dal punto di vista tecnico. Le animazioni sono di livello eccelso se teniamo conto degli standard produttivi di dodici anni fa, e nonostante qualche imprecisione nei tratti dei volti la grafica coniuga alla perfezione disegno a mano e digitale, cosa rara persino ai giorni nostri.

La fotografia, luminosa negli ariosi ambienti di Romdo e plumbea nei bassifondi e nell’ambiente esterno, conferisce alla serie una perfetta atmosfera neo-noir.

Il design riesce nell’impresa di conciliare originalità e impatto visivo: gli autoReiv, i personaggi umani e i mostri sono tutti ben costruiti e intriganti. Lungi dall’essere raffinata per puro amore estetico, la grafica diventa poi un’importante chiave di lettura, com’è il caso del costume da coniglio di Pino, (che rimanda chiaramente al viaggio allucinato di Alice nel paese delle meravige), o il dettaglio degli occhi di Vincent, che si aprono per la prima volta in un momento-chiave della storia.

Per non parlare della eccezionale resa estetica dell’iconico personaggio di Re-l Mayer, il cui aspetto ieratico – “sporcato” da dettagli civettuoli, come la complicata acconciatura e il trucco azzurro sugli occhi – ben rappresenta il temperamento severo ma al tempo stesso capriccioso della ragazza.

Dal punto di vista dei contenuti, Ergo Proxy affastella una serie pressoché infinita di citazioni e riferimenti che contribuiscono alla sua generale aura di raffinatezza (qualcuno direbbe pretenziosità): i temi toccati dalla serie, che comprendono il senso della vita, il destino, il diritto alla libertà e all’autocoscienza rappresentano una vera e propria boccata d’ossigeno per chi sa apprezzare i prodotti caratterizzati da più livelli di lettura.

I personaggi sono tutti molto riusciti e sfaccettati, soprattutto il terzetto di protagonisti che va incontro a un complicato percorso di maturazione. Ma la serie ha anche, fra i propri numerosi pregi, anche l’aver costruito un cast di comprimari convincenti che trova il proprio apice nel formidabile Direttore Raul Creed, il cui status viene sconvolto nel primo episodio.

Pur essendo come tutti sottoposto a un controllo delle emozioni, Creed sviluppa un odio implacabile per l’uomo cui dà la colpa di avergli portato via ogni cosa, vale a dire Vincent Law. La sua parabola tragica è forse uno degli elementi più interessanti, al di là della lunga sezione centrale dedicata alla risoluzione del mistero rappresentato dai Proxy.

In conclusione:

Ergo Proxy è un anime che punta in alto e ci arriva, facendosi forte della sua ricercatezza, forse non è un anime adatto a tutti i palati, ma è opera di indubbio valore, abbiamo una storia robusta e insolita, raccontata con un certo estro onirico, che sarebbe davvero ingiusto non lodare.

Voi lo avete visto? Cosa ne pensate? scrivetemelo qui sotto o sulla mia  pagina Facebook.

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🖖

Alla prossima

8 Risposte a “Ergo Proxy (Anime) REVIEW”

  1. Questo si che è il genere che mi ispira, lo stile dell’autore è davvero molto bello, mi piace un sacco, spero di poterlo recuperare al più presto, aggiunto alla lista.

  2. La trama sembra coinvolgente ed originale, le referenze e citazioni trovate poi sono la vera chicca. Troverò il tempo di recuperarlo. Quanti episodi sono di preciso?

  3. Ultimamente mi sto appassionando anche io del genere! Tra l’altro ho un amica che disegna Anime e Manga! La trama di Ergo Proxy mi ispira tantissimo sicuramente mi dedicherò nella sua visione!

  4. La mandava in onda qualche anno fa anche Rai4, ma mi piacerebbe molto che la prendesse la Netflix, che mi sta dando soddisfazioni sull’aspetto anime!

  5. Sembra davvero interessante la trama di questo anime ambientata in un possibile futuro è molto originale e mi piace già!

  6. Interessantissima la trama di Ergo Proxy ed io adoro questo genere! Mi piace mistero d’entro!

  7. Tema attuale e da non sottovalutare. Se continuiamo così, l’infezione ambientale non ce la toglie nessuno.

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