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Parliamo di Mr. Mercedes di Stephen King (Serie Mr. Mercedes vol.1)

Ciao a tutti.

Questo é il primo romanzo che leggo firmato da Stephen King in cui non è presente l’elemento orrorifico e sovrannaturale (e la mia seconda recesione di un libro):

Trama Mr. Mercedes

All’alba di un giorno qualsiasi, davanti alla Fiera del Lavoro di una cittadina americana colpita dalla crisi economica, centinaia di giovani, donne, uomini sono in attesa nella speranza di trovare un impiego.
Invece, emergendo all’improvviso dalla nebbia, piomba su di loro una rombante Mercedes grigia, che spazza via decine di persone per poi sparire alle prime luci del giorno.
Il killer non sarà mai trovato. Un anno dopo William Hodges, un poliziotto da poco in pensione, riceve il beffardo messaggio di Mr. Mercedes, che lo sfida a trovarlo prima che compia la prossima strage.
Nella disperata corsa contro il tempo e contro il killer, il vecchio Hodges può contare solo sull’intelligenza e l’esperienza per fermare il suo sadico nemico. Inizia quindi un’incalzante caccia all’uomo, una partita a scacchi tra bene e male, costruita da uno Stephen King maestro della suspense.

PERSONAGGI DEL LIBRO MR. MERCEDES

I personaggi principali di questo libro sono: Bill Hodges, Jerome Robinson e Holly Gibney.

Kermit William Hodges

è un detective a riposo. È andato in pensione, dopo quaranta anni di servizio, a causa del raggiungimento dei limiti di età.

Ha sessantadue anni ed è stato sempre un bravo detective, ha risolto moltissimi casi anche se come tutti i detective ne ha ancora qualcuno in sospeso.

Hodges è stato sposato (divorziato) e ha una figlia di nome Allison che sente tutte le settimane ma non vede da due anni.

– Un altro personaggio importante è Jerome Peter Robinson.

Ha una sorellina di nove anni di nome Barbara.

Oltre ad essere l’unico amico di Hodges è un esperto di informatica e di tutto ciò che riguarda i computer e internet. Ha soltanto diciassette anni e sogna di andare ad Harvard.
–  L’ultimo personaggio fondamentale è Holly Rachel Gibney.

È la cugina di Olivia Trelawney e Janey Patterson.

È una donna di 45 anni, con numerosi problemi psichici.

E inoltre invece di parlare borbotta (almeno all’inizio). Tuttavia è una persona molto esperta di tutto ciò che riguarda i computer.

LUOGHI Di AMBIENTAZIONE:

Da questo punto di vista il romanzo è totalmente statico.

Tutti i fatti narrati in questo libro sono ambientati interamente negli Stati Uniti d’America, anche se non è specificato nient’altro.

L’unica cosa che si sa del luogo è che è una cittadina non precisata del Midwest statunitense.

Vengono nominate numerose strade, tra cui: Marlborough Street (al confine con Lowtown), Lake Avenue, Elm Street, Northfield e Edgemont Avenue. Viene anche nominato il centro commerciale di Birch Hill.

Il North Side è costellato da villette a schiera, costruite tra la guerra di Corea e quella del Vietnam. Tutte le vie di quella parte di città hanno il nome di piante.

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE): 

Per quanto riguarda, invece, il periodo di temporale è invece molto ben precisato.

Il primo giorno utile è la notte tra il 9 e il 10 aprile del 2009, mentre le indagini raccontate in questo romanzo avvengono poco più di un anno dopo.

Il tutto ha inizio nella tarda primavera del 2010, all’incirca nel mese di maggio. Il primo giorno, della settimana, esplicitato è un venerdì pomeriggio, poi si parla del sabato 29 maggio 2010.

I giorni successivi vengono narrati uno ad uno fino a giovedì 3 giugno 2010. Poi il romanzo fa un “volo” fino ad arrivare al novembre del 2011.

Mentre l’ultima data esplicitata è il 14 settembre 2013.

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO MR. MERCEDES

Le tematiche principali presenti in questo romanzo sono almeno quattro.

La prima è quella dei problemi finanziari, più o meno gravi, che quasi sempre (anche se in molti casi sono veri) vengono usati come scusa per compiere delle azioni particolarmente terribili e crudeli.

Il secondo argomento è quello dell’omosessualità (anche se qui ne viene fatto soltanto un accenno) come avviene anche nei romanzi: “Muori con me” , “La morte è cieca” e “Le ossa del diavolo” . Un altro tema trattato è quello dei computer e di internet ( “La verità delle ossa” ).

In questo libro vengono usati chat e siti per parlare con il killer.

Inoltre qui ci sono degli esperti informatici e tecnici di computer che sono in grado di usare i computer per fare moltissime cose.

Infine l’ultima tematica esaminata è quella delle malattie (dalle più gravi a quelle lievi) come si vede anche nei libri: “Ossa-The collection” , “Nella tana dei lupi” , “Skeleton” e “Lezioni di morte” .

Qui però la malattia a cui si fa riferimento (anche se in modo piuttosto breve e conciso) è la bulimia, oltre a delle piccole malattie mentali che nel migliore dei casi si possono tenere sotto controllo grazie a delle sedute con psicoterapisti e delle medicine.

Opinioni Personali:

“ Le religioni sono una fandonia. I precetti morali sono un’illusione. Persino le stelle sono un miraggio. L’unica verità è il buio”.

Quando si tratta del Re, non c’è santo che tenga: io devo avere tutto quello che reca il suo nome in copertina, e questa volta, in particolare, si tratta del primo libro di una trilogia.

Mr. Mercedes: è un thriller poliziesco in tutto e per tutto, ben scritto e che funziona in tutte le sue parti. Credo che il punto di forza maggiore siano i due protagonisti, le due antitesi del bene e del male, entrambe ritratte in pieno con i loro pregi e difetti.

Da una parte abbiamo William Hodges, sessantaduenne investigatore ormai in pensione, alle prese con una vita priva di alcuno scopo, un uomo in piena crisi depressiva, tant’è che il pensiero del suicidio lo sfiora ogni giorno. Un vita piatta che subisce un brusco cambiamento dalla solita routine quando l’ex poliziotto riceve a casa una lettera il cui mittente si firma Mr. Mercedes: una lettera delirante e di una lucida cattiveria che fa accapponare la pelle, in cui l’autore si dichiara il responsabile della strage di uno dei casi irrisolti di Hodges.

Dall’altra c’è Brady Hartsfield alias Mr. Mercedes, il tipico bravo ragazzo che dietro un viso che non si fa notare e ricordare nasconde una mente diabolica, malvagia, un grande manipolatore. Non preoccupatevi, non vi ho fatto nessuno spoiler dicendovi chi è il serial killer, perché ci pensa proprio King a dirci chi è Mr. Mercedes proprio nei primi capitoli.

Questo forse toglie un pizzico di mistero alla storia visto che ogni avvenimento ci viene anticipato minuziosamente dai capitoli che sono dedicati al killer.
Nonostante questo particolare resta, però, la voglia, durante tutta la lettura, di sapere come l’ex detective si muoverà per scoprire l’identità del killer e per provare ad anticipare le sue mosse ed anche la voglia di vedere se i piani del folle riusciranno ad essere portati a termine e come.

I due si scontrano virtualmente e non, spesso senza saperlo, in un gioco a chi è più furbo e a chi riesce a incastrare l’altro per primo. L’autore è bravissimo, stiamo parlando di King insomma, e ogni piccolo particolare è importante. Ho amato come le cose si incastrino perfettamente senza tralasciare nulla, e la storia ci tiene incollati fino alla fine. E poi le citazioni sparse tutte da cogliere sono la ciliegina sulla torta! (ad esempio, Brady vive al 49 di Elm Street, vi dice niente questo indirizzo?).

Ottimo come sempre il lavoro che l’autore da con gli altri personaggi che ci vengono inizialmente presentati come mero contorno alla storia ma che man mano che cominciano ad acquistare importanza diventano a loro volta protagonisti. Hodges viene infatti affiancato da detective improvvisati, che saranno per lui un grande aiuto nella risoluzione del caso.

In coclusione ho amato questo libro e sicuramente leggerò anche gli altri due.

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Pubblicato da nonsolomanga

Sono Claudia, sono una lettrice accanita sin dalla tenera età. Con il tempo ho ampliato l'amore per i libri a quello per i manga nonché anime. Ma sono anche una grande appassionata di film e telefilm e collezionista.

15 Risposte a “Parliamo di Mr. Mercedes di Stephen King (Serie Mr. Mercedes vol.1)”

  1. Immagino, con una bambina piccola e una casa da portare avanti trovare del tempo per se stesse é un inpresa. Se lo leggi fammi sapere cosa ne pensi, perché é un pò diverso dagli altri suoi libri

  2. Li ho letti e recensiti anche gli altri due, adoro King. Mi manca la serie tv la cercherò sottotitolata visto che mi hai detto che é bella

  3. E’ arrivato il momento di ricominciare a leggere… Sai, una quindicina di anni fa, invece di mangiare cibo, divoravo libri! Stephen King è stato il mio scrittore preferito ed ho una serie lunghissima di suoi capolavori nella mia casa da nubile. Ora, con il matrimonio, una bimba da crescere e vari altri impedimenti, non ho più la costanza di una volta ma il tuo post mi ha fatto venire di nuovo voglia di tuffarmi nella lettura e chissà che non riesca a leggere tutti e tre i libri della serie 😉

  4. Stephen King è il mio scrittore preferito e da quando leggo piace molto anche a te.
    Per me lui è una garanzie ed è l’unico scrittore di cui sono riuscita a leggere tutta la sua bibliografia, o almeno diciamo che sono in pari visto che continua a sfornare delle belle storie.
    Una di queste è proprio la trilogia di Mr Mercedes, di cui non ho solo amato i romanzi ma anche la Serie Tv che, ahimè, in Italia non è ancora arrivata e non si capisce il perchè visto che la ritengo quasi più bella dei libri, ed è tutto dire!
    Bella la tua recensione, leggi anche gli altri due romanzi perchè meritano davvero.

  5. Dalle prime parole. il libro già cattura l’attenzione del lettore e invoglia a leggerlo tutto per scoprirne la fine.

  6. Anche solo dalla semplice copertina, è un libro che attira già l’attenzione a sè! Dev’essere molto bello

  7. interessanti i personaggi di questo libro, una trama che coinvolge, sono curiosa di leggerlo

  8. Ciao, io con King mi sono fermata a metà di IT, ma ho sempre voluto riprendere con questo autore, forse questo potrebbe essere il momento giusto 🙂

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