Vampiri nel folclore nel continente Americano (seconda parte – Vampiri America Centrale).

Ciao a tutti. Era da un po che dovevo scrivere la seconda parte di Vampiri nel folclore nel continente Americano ovvero Vampiri America Centrale , ma la chiusura forzata del mio primo blog non solo cosmetici e anche un po di pigrizia estiva mi ha sconvolto tutta la scaletta.

Vampiri nel folclore nel continente Americano (seconda parte - Vampiri America Centrale).

Vampiri America Centrale

Ho trovato veramente poche informazioni su quest’area geografica, ma le poche cose che sono riuscite a trovare sono molto significative ed evocative.

Vampiri America Centrale – Guatemala.

Vampiri America Centrale  - Guatemala. Camazotz
Camazotz

Camazotz  (detto anche Cama-Zotz, Sotz, Zotz) nella mitologia maya era un vampiro, più precisamente una divinità dalle sembianze di pipistrello dei Quiche del Guatemala. Il suo culto è nato presso gli Zapotechi, e poi si è diffuso in tutta America. Il suo nome compare ovunque nella mitologia dell’America latina.

La figura folcloristica

Camazotz si manifesta spesso come un grande pipistrello circondato da una nube nera. Come molte divinità Olman ha anche un secondo aspetto; noto anche con il nome di come Zotzilaha si manifesta come un pipistrello umanoide, simile ad un Tlokasazotz.

Nell’antica civiltà Maya, i pipistrelli erano considerati creature minacciose, spesso associate alla morte, come Camazotz un essere mostruoso che abitava la ‘casa dei pipistrelli’, ovvero una grotta, come descritto nel Popol Vuh, una raccolta di miti e leggende della civiltà che abitarono la terra Quiché (K’iche’), uno dei regni maya in Guatemala.

Con un corpo umano, la testa di pipistrello, Camazotz secondo i Maya attaccava le vittime e le decapitava, secondo la civiltà uccise l’eroe Maya Hunahpu. Ma Camazotz è anche uno dei quattro demoni animali responsabili dell’annichilimento dell’umanità durante l’età del primo sole. La figura del pipistrello, nella mitologia viene legata a quella dei vampiri, associati a sangue e sacrificio; in natura esistono tre specie di pipistrello vampiro (Desmodontini) chiamati così perché si nutrono di sangue di altri animali. Sono il vampiro vero di Azara (Desmodus rotundus), il vampiro dell’Amazzonia (Diaemus youngi) e il vampiro senza coda (Diphylla ecaudata).

Camazotz, adorato nei territori che oggi sono l’Honduras e il Guatemala, secondo l’ archeologa Maria Teresa Munoz Espinosa dell’INAH, Instituto Nacional de Antropologia e Historia il significato del nome sarebbe ‘pipistrello-morte’ e la creatura sarebbe qualcosa di diverso da una divinità canonica.

In realtà, si tratterebbe di una figura appartenente a un mondo di mezzo e che porterebbe con sé la morte. Questa associazione non deriverebbe unicamente della sua relazione con la notte e con l’oscurità degli inferi, ma soprattutto dal fatto che Camazotz, come dicevamo era ritenuto come il responsabile delle decapitazioni. 

Assonanze con i tempi Moderni

Vampiri America Centrale - Guatemala. Camazotz

Non dato per certo che ci effettivamente i creatori di Batman si siano ispirati alla creatura Maya, ma il legame è molto affascinante. Nel 2014, quando Warner Brothers decise di aggiornare l’aspetto di Batman, oltre 30 artisti si sono riuniti per creare l’eroe. Uno fra loro, Christian Pacheco, ha parlato proprio della somiglianza con Camazotz.

Chorti

Vampiri America Centrale - Guatemala. Chorti
Chorti

Nel deserto del Guatemala e del Messico . Qui, raccontano i miti di un vampiro particolarmente feroce e rispettoso dell’ambiente chiamato Chorti . (Da non confondere con i Ch’orti’ che sono popoli indigeni Maya in Guatemala e Hondorus).

La figura folcloristica

I Chorti sono uomini selvaggi che vivono in varie zone selvagge del mondo. A loro piace vivere in luoghi remoti, quindi si trovano per lo più nel profondo delle foreste, o nelle gelide grotte di montagna o nelle giungle. Questi vampiri selvaggi sono enormi e pelosi e possono essere feroci se provocati. È interessante notare che questo vampiro ha i piedi all’indietro, con il tallone che punta dove dovrebbero essere le dita dei piedi e le dita dei piedi dove dovrebbe essere il tallone. In questo modo, i suoi piedi puntano sempre nella direzione dei luoghi in cui ha viaggiato.

Il Chorti ama la natura. In realtà è un po’ “dolce”, ed è visto in alcune leggende come un guardiano. In alcune storie viene narrato che il Chorti è un protettore e un campione delle foreste, il che lo rende un vampiro quasi “eroico”. Tuttavia, è una creatura potente e può essere estremamente selvaggia quando è necessario. Ha artigli in acciaio o metallo e ha la forza di tagliare la testa di un uomo con un solo colpo.

I molti racconti Chorti raccontano il suo lato innocuo, come uno spirito in qualche modo compassionevole o almeno non minaccioso della natura. A volte è ritratto come uno spirito amichevole del bosco. Ma il Chorti è sempre descritto come un guardiano della natura selvaggia, e dall’avvento della deforestazione le storie raccontano di un vampiro della foresta che proteggerà ferocemente la sua casa. Farà a brandelli una persona e si nutrirà dei suoi resti, a volte lasciando solo le ossa da trovare. Il Chorti si nutre quasi interamente di uomini. Berrà il sangue della vittima ma si nutrirà anche della sua carne.

Spero vci sia piaciuto questo viaggio nel mondo dei Vampiri nel folclore nel continente Americano. Fatemi sapere cosa ne pensate qui sotto o sulla mia pagina facebook.

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Alla prossima  🖖

Pubblicato da nonsolomanga

Sono Claudia, sono una lettrice accanita sin dalla tenera età. Con il tempo ho ampliato l'amore per i libri a quello per i manga nonché anime. Ma sono anche una grande appassionata di film e telefilm e collezionista.

6 Risposte a “Vampiri nel folclore nel continente Americano (seconda parte – Vampiri America Centrale).”

  1. Buona sera!
    Trovo sempre interessanti i vostri approfondimenti tematici, nel caso specifico sui vampiri, fanno scoprire sempre cose nuove (che, nella maggior parte dei casi, non sapevo). Interessantissimo il caso di Camazotz: appena ho visto l’immagine annessa a questa figura, subito in mente la figura di Batman il cui costume, evidentemente (e come indicate voi), nelle produzioni più recenti sembra ispirarsi proprio a questa figura.

    Complimenti, mi è piaciuto molto!

  2. E’ molto interessante come un unico mito tanto possa cambiare in base al paese di provenienza, peccato che ogni volta che trattano il tema in film e serie tv o libri lo facciano nello stesso modo, dovrebbero esplorare di più il folklore!

  3. I tuoi articoli sono sempre molto interessanti ma questo Cioè molto vicino ai miei gusti visto che adoro da morire i vampiri e tutto ciò che li riguarda
    Devo ammettere però che non sapevo di questa connessione che c’era tra Batman e Camazotz

  4. Affascinante scoprire nuovi dettagli di culture lontane dalla nostra. Mai avrei immaginato che in altri luoghi del mondo i vampiri potessero essere figure così diverse dalle nostre! Grazie per aver steso anche questa seconda parte!

  5. Ecco io sono rimasta ad un concetto di vampiro più romantico, sono cresciuta con Dracula e Intervista col vampiro, queste leggende mi sembrano molto più cruente.

  6. Non ero a conoscenza che ci fossero tutte queste tradizioni e tutti questi vampiri nella tradizione del folclore Americano. Mi hai fatto scoprire tantissimi cose nuove leggendo i tuoi articoli.

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